74 Processo di valutazione on-going dei fornitori Una volta accreditati nell’albo fornitori, i partner vengono sottoposti a un monitoraggio continuo. Osculati verifica regolarmente il rispetto delle tempistiche di consegna, la qualità dei prodotti e degli imballaggi, la rapidità e l’efficacia della comunicazione, nonché la capacità di gestire eventuali urgenze o non conformità. Parallelamente, attraverso indagini di mercato, viene costantemente valutata la competitività delle condizioni economiche, al fine di garantire che i fornitori mantengano standard coerenti con le esigenze e le aspettative aziendali. Elementi di natura ambientale e sociale Osculati tiene in grande considerazione anche gli aspetti ambientali e sociali nella selezione e valutazione dei fornitori. Per quanto riguarda l’acciaio e il teak, l'Azienda richiede certificazioni che attestino la provenienza da zone che rispettino la sostenibilità ambientale, che garantiscano il rispetto dei diritti umani e non siano coinvolte in conflitti. Questi criteri garantiscono che i materiali utilizzati non solo siano di alta qualità, ma anche prodotti in maniera etica e sostenibile. G1-3 – Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva Ad oggi, Osculati non dispone di una politica specifica né di sistemi strutturati di prevenzione e individuazione della corruzione. Si tratta tuttavia di un tema considerato con grande attenzione dall’organizzazione, in coerenza con i principi etici che guidano l’attività aziendale. Nel corso del 2024 non sono stati realizzati programmi di formazione dedicati a tali aspetti. È tuttavia previsto, a seguito dell’adozione del Modello Organizzativo 231, programmata entro la fine del 2025, l’avvio di un percorso formativo e di coinvolgimento rivolto a tutto il personale. Tale iniziativa rappresenterà un momento fondamentale per rafforzare la cultura della trasparenza e della legalità all’interno dell’azienda. G1-4 – Casi di corruzione attiva o passiva Nell’esercizio di riferimento non è stata registrata alcuna condanna per violazione delle normative a presidio della corruzione attiva e passiva. Non sono stati inoltre rilevati casi che abbiano richiesto l’adozione di azioni correttive o provvedimenti disciplinari in materia di lotta alla corruzione.
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